martedì, novembre 18, 2014
Lione by night: part 2
martedì, novembre 18, 2014Come vi direbbe chiunque è stato in Erasmus, una delle cose più belle sono le feste in casa. Per questo volevo raccontarvi di una delle fest...
Come vi direbbe chiunque è stato in Erasmus, una delle cose
più belle sono le feste in casa. Per questo volevo raccontarvi di una delle
feste più belle, quella che abbiamo fatto quando è partita la mia amica Laura.
Era la fine di gennaio e avevamo invitato un sacco di
persone a casa di Carla, con l’idea di spostarci in un locale verso l’1-2. La casa
era completamente piena di gente e noi ci dividevamo tra il piano sotto e il
soppalco per parlare un po’ con tutti. A un certo punto scendo per controllare
la situazione e vedo degli sconosciuti che mangiavano lo yogurt. Mi ci è voluto
qualche secondo per cercare di capire innanzitutto chi fossero, e soprattutto perché
mangiavano lo yogurt di Carla a una festa in cui tutti gli altri avevano in
mano qualcosa di alcolico. Mi giro dall’altra parte e vedo una ragazza che
mangia un pomodoro. Di fianco a loro vedo Gabry, un nostro amico che ogni volta
che veniva a casa nostra (e abitava al piano di sopra quindi questo succedeva
abbastanza spesso) si ingegnava a farci scherzi e a rubarci gli oggetti più
strani (tipo il mocio vileda, i mandarini, i piatti…). Ora tutto aveva più
senso. Mi spiega che ha detto a tutti che c’era un’usanza della casa: chiunque
entrava doveva mangiare qualcosa. Tra le mie risate e quelle miste a sconcerto
di Carla decidiamo che era ora di cambiare location.
Ci è voluta una mezz’ora per tirar fuori tutti di casa, e
dopo un quarto d’ora fuori dalla porta, in cui una trentina di persone ubriache
hanno iniziato a cantare “Volare” in una lingua che sto ancora cercando di
decifrare, siamo riusciti a farci
sbattere fuori dal palazzo dai vicini. In certi casi solo la minaccia di
chiamare la polizia funziona.
Per andare a Hotel de Ville, dove c’era la serata Erasmus
quella sera, io e Laura abbiamo pensato bene di prendere la bici, con lei,
completamente ubriaca, che guidava, e ci stava facendo finire dirette nel
fiume, ma da vere impavide non ci siamo arrese. Dopo 10 metri siamo cadute.
-Frannie
-Frannie
